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L’approccio

Approccio metodologico

Le attività strettamente connesse all’obiettivo del progetto iniziano con lo sviluppo di metodologie per il  Technology Innovation Assessment Scoreboard (TIAS). In primo luogo, viene effettuata l’analisi dello state-of-the-art delle politiche e degli indicatori esistenti nel campo dell’innovazione nei 11 paesi partecipanti. Sulla base di questi risultati viene impostata una metodologia comune per la creazione della struttura TIAS e viene sviluppato il Self-Assessment Tool (SAT). Dopo questo, le attività di capacity building per i partner e le parti interessate sono organizzati, insegnando loro ad adottare e utilizzare lo strumento nel loro ambiente.

Successivamente  viene applicato lo strumento SAT per la misurazione del TIAS. In primo luogo, il SAT è applicato in tutti i paesi per fornire gli input necessari per misurare il livello di innovazione nelle imprese. I risultati, raccolti in una banca dati, consentono l’analisi del valore del TIAS sull’intero campione di aziende partecipanti e, successivamente, a livello nazionale. Infine viene stilata una lista di raccomandazioni per il miglioramento delle politiche di innovazione.

In sostanza, viene analizzata la politica d’innovazione esistente in ciascun paese partecipante in relazione al risultato del calcolo del TIAS, agevolando i partner di progetto nell’identificazione delle proprie lacune. Successivamente, sono preparate, per ogni paese e per l’area SEE in generale, le raccomandazioni sulla politica da adottare per il miglioramento dell’innovazione esistente a livello di governance con l’obiettivo di migliorare il tasso nazionale del TIAS precedentemente calcolato. Il Comitato FINNO è istituito all’inizio del progetto per garantire una cooperazione sostenibile e favorire l’innovazione nell’area SEE. A conclusione del progetto il meccanismo deve essere spiegato e promosso con 11 workshop nazionali riservati agli stakeholder di ogni paese partner.
La realizzazione del progetto nel suo complesso è sostenuta da una gestione comune e da mirate attività di comunicazione.

 

Approccio transnazionale

Lo sforzo per migliorare le prestazioni di innovazione è una priorità comune ai governi nei paesi dell’Europa sudorientale, ma il suo sviluppo ambientale va diviso in fasi e dipende da molti fattori. Sulla base delle analisi delle condizioni attuali e della situazione dei paesi partecipanti si evidenzia che alcuni paesi (Austria, Italia, Grecia) già sviluppato soluzioni utili, alcuni hanno cominciato utilizzando strumenti diversi da pochi anni, mentre altri stanno ancora creando i propri organismi di gestione. Inoltre, non essendo disponibili dati comparabili per tutti i paesi dell’Europa sudorientale, non è possibile effettuare alcun benchmark delle performance di innovazione dei paesi. Questa è base logica di partenza per iniziare ad affrontare il problema insieme e trovare soluzioni comuni.

Una delle sfide principali è rappresentata dall’individuazione di soluzioni efficienti, in grado di far circolare conoscenze e capacità esistenti per consentire un rapido sviluppo di quei paesi o quelle regioni meno avanzate in questo settore.

Il valore aggiunto transnazionale è costituito dalla creazione di una rete sostenibile di attori strategici e operativi nella promozione dell’innovazione e dalla creazione di una metodologia comune e di una banca dati per la misurazione delle prestazioni di innovazione. Questi elementi creano una base a lungo termine per il miglioramento del livello di innovazione nell’area SEE. Le raccomandazioni che saranno elaborate contribuiranno all’integrazione della regione sudorientale, agevolandone l’innovazione e il potenziamento dell’attrattività della regione per le imprese innovative e per i cittadini. Il progetto si propone di contribuire al riconoscimento dell’importanza dell’innovazione non solo come un fattore chiave per lo sviluppo regionale, ma anche come un elemento di coesione in un processo di globalizzazione dell’area SEE.

ago 28, 2011 by admin